La Camera del Bambino dai 6 ai 9 Anni

 
La Camera del Bambino dai 6 ai 9 Anni

Nella cosiddetta fase della seconda infanzia intervengono nuovi, grandi mutamenti che però non comportano stravolgimenti dell’arredamento della camera del bambino.

È fondamentale che il bambino, che ormai utilizza gli spazi alla stregua di un adulto, non trascorra troppo tempo al chiuso della propria camera o della casa, ma che abbia l’opportunità di svolgere stimolanti attività all’esterno.

Questa è l’età degli angoli nascosti, della costruzione di fortini con cuscini, del riparo sotto i tavoli, delle capanne ricavate con sedie e coperte, che rappresentano i sintomi più evidenti della necessità di spazi il più possibile adatti alle loro dimensioni, sia fisiche che mentali, e dove costruire regole proprie e non imposte dagli adulti.

Questo fornisce anche l’occasione per stabilire quali spazi sono dedicati a quali attività.

I genitori dovranno anche lasciare che i propri figli sperimentino attraverso la prova e l’errore ciò che è normale fare e ciò che non lo è, senza incorrere nel solito sbaglio di proteggere eccessivamente il bambino e di creare una casa senza pericoli, un’impresa praticamente impossibile da realizzare.

 

A sette anni, oltre all'adorazione di quella scatola magica che è la TV, i bambini perfezionano le proprie abilità manuali attraverso i colori e le materie plasmabili come la plastilina: occorrerà dunque predisporre una stanza in cui i danni saranno limitabili, anche se ovviamente saranno da preferire, per questo tipo di attività, spazi aperti, almeno quando possibile.

Tempi sempre maggiori saranno dedicati alla scrittura e alla lettura – il che comporta la necessaria presenza in camera di un tavolo dotato di cassettiera e di numerose e capaci scaffalature – oltre che alla regolare pratica di attività sportive che allontaneranno inevitabilmente dal bambino la voglia di continuare a muoversi una volta tornato a casa.

Quella dei sette anni rappresenta un’età in cui i bambini sono già portati a esprimere i propri desideri e le proprie opinioni: sarà perciò utile coinvolgerli anche nella scelta dei nuovi componenti che arricchiranno la sua camera.

 

A otto, nove, dieci anni il bambino avrà già espresso chiaramente la sua inclinazione per una specifica attività sportiva o per la musica, il disegno, la lettura: questo consentirà una più semplice risoluzione del problema legato al riadattamento della sua camera.

La scuola comincia ad assumere un ruolo sempre più centrale: i testi scolastici troveranno posto su mensole montate vicino alla scrivania che dovrà essere molto spaziosa e in generale lo spazio dedicato allo studio andrà tenuto ben distinto da quello dedicato agli hobby, alla TV e ai videogame.

La luce è indispensabile, ma il sole diretto durante lo studio può provocare sonnolenza e quindi andrebbe opportunamente schermato da tende.

 
 
 
 
 
disclaimer - copyright - contatti - webmaster
casaglam.com