Impianti di Riscaldamento e di Raffreddamento

Impianti di Riscaldamento e di Raffreddamento

Il calo di disponibilità di risorse naturali, come acqua, gas e gasolio, ha reso il tema del risparmio energetico estremamente attuale, a causa anche del conseguente inasprimento dei prezzi dell’energia. Il Giappone ad esempio ha lavorato molto in questo senso e campagne di responsabilizzazione in termini di risparmio energetico hanno consentito nell’anno 2008 un’economia di utilizzo pari a quella necessaria per l’alimentazione di una città di 250.000 abitanti. Anche in Germania sono sensibili al tema ambientale: il Municipio di Berlino per esempio trae parte dell’energia da olio di colza che brucia in generatori sotterranei, per non creare disturbo o disagio.

Anche nell’edilizia residenziale il risparmio energetico è oggetto di soluzioni alternative per quanto riguarda gli impianti di riscaldamento e gli impianti di raffreddamento. Il primo quartiere verde in Gran Bretagna è composto di 100 abitazioni i cui impianti sono alimentati da residui della lavorazione del legno. Sono poi tutte dotate di vetri tripli, pannelli solari sui tetti e riciclo dell’acqua piovana per l’uso non potabile.

Riscaldamento a Celle Fotovoltaiche

Le celle fotovoltaiche permettono di trasformare la luce in energia. Fino a qualche anno fa esse avevano il grande difetto di essere esteticamente molto invadenti. Oggi anche questa tecnologia è oggetto di studio per gli architetti che riescono a trovare soluzioni convincenti e compatibili con le esigenze anche estetiche di piacevolezza e garbo: in Germania sono state progettate celle incapsulate in lastre di policarbonato, materiale flessibile e leggero; in Inghilterra hanno invece usato per una dimora di campagna pannelli solari in vetro cablati in rame.

Per la maggior parte delle gente il modo più economico per il riscaldamento dell’acqua è sicuramente quello solare. Infatti i pannelli solari sono in grado di riscaldare fino al 60% dell’acqua calda utilizzata per uso domestico.

 

In tema di rispetto ambientale e di tendenze arredo gli Americani si sono spinti oltre inventando un camino ad acqua. Una volta esaurite le risorse naturali di gas, legno e propano, l’energia elettrica che attraversa l’acqua la decompone in ossigeno ed idrogeno gassosi, incendiando quest’ultimo. Non ci sono emissioni quindi non è neppure necessario prevedere tubi di scarico.

Ma veniamo ad un'importante novità: una delle grandi difficoltà di sempre di progettisti e architetti è la scelta dei radiatori che per motivi di installazione devono essere individuati già nelle prime fasi della progettazione, con rischi in termini di risparmio energetico. Molto innovativa quindi è la flessibilità di alcuni nuovi tipi di radiatore che ora possono essere sezionabili come rotoli di carta.

 
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